6. CURA IL RAPPORTO CON LO STUDENTE
A. Assicurati che il tutor interno ed esterno siano coinvolti e partecipino operativamente. Le due figure di riferimento all’interno dei PCTO - tutor interno/scolastico, ed esterno/aziendale - svolgono un ruolo cruciale per l’influenza che il supporto ha sull’esperienza.
Il tutor interno rappresenta il punto di riferimento degli alunni nel contesto scolastico, assume il ruolo di guida, assistendo gli studenti nei percorsi, nel gestire le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza e monitorando le attività. Esso ha il compito di gestire eventuali difficoltà o criticità, garantendo il corretto svolgimento del PCTO stesso.
Il tutor esterno svolge un ruolo decisivo, perché ad esso è affidato lo studente/gli studenti. Un tutor presente, disposto a formare lo studente, capace di dare fiducia influenza positivamente l’esperienza; quando il tutor è assente, oppure teme di affidare compiti e responsabilità allo studente, relegandolo alla posizione di spettatore, l’esperienza può connotarsi in modo negativo. In generale, più gli studenti si sentono supportati dal tutor esterno, tanto più si sentono soddisfatti dell’esperienza, spesso maturano nuovi interessi, reputando così i PCTO realmente utili per l’orientamento.
B. Dai e ricerca feedback sull’andamento del percorso. Durante lo svolgimento dell’intero percorso, è bene che il tutor interno tenga i contatti con l’ente ospitante, prevedendo delle chiamate telefoniche periodiche (con intervalli legati alla durata dell’esperienza stessa; ad esempio, se occupa un mese, almeno una volta a settimana) rivolte al tutor esterno ma anche allo studente. È fondamentale che gli alunni possano contare su una figura pronta ad affrontare e risolvere eventuali problematiche che possono generarsi nel corso del percorso, piuttosto che per ogni altra necessità.
Tra le azioni che possono far sentire gli studenti accompagnati durante il percorso, ci sono: richiedere feedback sull’andamento dell’attività, attraverso chiamate, messaggi, scambi di mail; se fosse possibile, andare a visitare il luogo in cui si trova lo studente, per vederlo così “in azione” e avere l’opportunità di confrontarti con il tutor esterno e lo studente stesso sullo sviluppo del percorso. In questo modo, si può anche ricevere un feedback su quanto l’esperienza stia incidendo sul carico scolastico, soprattutto quando essa è collocata durante lo svolgimento delle attività didattiche, a tal proposito si veda il Passo 8.