9. VALUTA IL PCTO

A. Definisci obiettivi, strumenti, modalità ed esito della valutazione. Nel Passo 5 è stata sottolineata l’importanza di predisporre documenti di valutazione: anche i PCTO prevedono infatti un momento valutativo che non si deve collocare alla fine del percorso, ma che assume le forme di una valutazione formativa, la quale pone attenzione all’intero processo. In questo modo, si favorisce una costante riflessione sull’esperienza, agevolata anche dagli strumenti presentati al punto 7.
Definire fin dall’inizio del percorso gli obiettivi e gli strumenti di valutazione renderà più chiaro e semplice focalizzarsi sugli aspetti messi in gioco e sulle competenze da sviluppare. L’attenzione va posta, come detto sopra, al processo, agli atteggiamenti e ai comportamenti osservati, per questo può essere interessante osservare il punto di vista dei diversi attori, perché potrebbero rivelare visioni differenti del percorso. Nella valutazione finale convergono infatti le osservazioni svolte dal tutor interno, estero (se previsto) e dagli studenti, che permettono ai Consigli di classe di elaborare la valutazione degli esiti delle attività dei PCTO, con ricadute sugli apprendimenti disciplinari e sulla valutazione del comportamento.

B. Valorizza l’autovalutazione dell’esperienza da parte dello studente. Fondamentale è offrire agli studenti strumenti di autovalutazione, per permettere loro di elaborare l’esperienza, riflettere in chiave metacognitiva sui propri comportamenti e sulle competenze messe in gioco. Questo permette ai ragazzi di costruire e consolidare competenze auto-orientative. Prevedi quindi specifici strumenti autovalutativi (li puoi trovare al Passo 7) e verifica con gli studenti che l’uso di questi sia fruibile e compatibile con il carico di lavoro che l’esperienza porta con sé.

C. Prevedi un momento di scambio finale tra i vari attori coinvolti nella valutazione. In alcune situazioni, potrebbe essere interessante prevedere un momento di scambio e confronto tra studente e tutor interno ed esterno. Avere la possibilità di discutere sul percorso svolto, sui punti di forza e di debolezza dell’esperienza, su cosa ha funzionato e cosa avrebbero fatto diversamente è fondamentale per tutti i soggetti e garantisce una visione completa del percorso.